I problemi del dollaro in questi tempi
Negli Stati Uniti l’economia è debole e il dollaro nei mercati anche, e per quello il presidente Bush ha proposto un piano per riattivare l’economia che sarebbe approvato dal congresso.
Essere riuscito ad avere il visto buono dal Congresso è un gran passo nella gestione Bush, che veniva molto contestata dalla opinione pubblica per la incorretta amministrazione dell’economia, inoltre alle incursioni in Medio Oriente, che causò la morte di migliaia di soldati, senza portare un vantaggio per nessuna delle due parti.
Il piano per sollevare il dollaro e rilanciare l’economia, si compone di 100 miliardi di dollari restituisce alle famiglie e alle imprese per 50 miliardi di euro provenienti da rimborsi fiscali.
Questo piano, benche deva ancora essere approvato dalle due Camere che compongono il congresso, potrebbe essere stimato in funzione entro due o tre mesi.
Per il momento la notizia del piano per salvare il dollaro e l’economia, è stato ricevuto in buona forma per i mercati del mondo, oltre che diversi economisti e gli analisti ritengono che questi fondi non saranno sufficienti per evitare di cadere in una recessione di pagamenti, che la collaserebbe l’economia americana e sarebbe gravi per i mercati azionari globali.
Aspettiamo solo la sottrazione di questi 3 mesi di tempo per verificare se questo piano è la soluzione affinche il dollaro non perda valore e l’economia si recuperari di una volta per tutte, o, che la caduta sia diventare definitiva e inevitabile.